VIAGGIO IN TIBET – PECHINO – LHASA – DRAK YERPA – GANDEN – SHIGATSE -SAKIA-GYANTSE- SETTEMBRE

Durata:
12 Giorni
Trasporto:
Volo di linea diretto Air China da Milano Malpensa
Tour Type:
Tour Culturale in pensione completa - guida nazionale cinese parlante italiano
Numero partecipanti:
min 16 max 25
Destinazione:

2.690,00

Partenza:
  • 18 settembre 2018

Descrizione

 

 

VIAGGIO IN TIBET

dal 18 al 29 settembre 2018

12 giorni / 10 notti

 

PECHINO – LHASA – DRAK YERPA – GANDEN  – SHIGATSE – SAKIA – GYANTSE

 

Trattamento di pensione completa

 

volo diretto da

MILANO MALPENSA

con AIR CHINA  

 

PROGRAMMA :

 

1° GIORNO : MILANO MALPENSA / PECHINO 18 SETTEMBRE

Incontro in aeroporto presso il banco di Air China per il disbrigo delle formalità doganali e le procedure di imbarco sul volo diretto da Milano Malpensa in partenza alle ore  13.30 . Pasti e pernottamenti a bordo.

 

2° GIORNO: PECHINO 19 SETTEMBRE

 

arrivo all’aeroporto Beijing International alle ore  05.50 locali, incontro con la guida nazionale e trasferimento dall’aeroporto all’Hotel. Sistemazione nelle camere riservate e breve sosta di recupero.

Partenza all’ora concordata con la guida,  per la visita del centro cittadino, iniziando dalla Piazza TIEN AN MEN , il cuore di Pechino, con i suoi 40 ettari di estensione che la rendono la piazza più grande della Cina ed anche del Mondo; la sua realizzazione coincide con la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese il 1° ottobre del 1949. All’interno della Piazza si trova anche il Mausoleo di Mao Tse-Tung e la sede del Partito Comunista Cinese. Proseguimento della visita per l’immensa CITTA’ PROIBITA nella quale vissero 24 imperatori , ognuno dei quali fece aggiungere sale o padiglioni per renderla estesa oggi su un’area di 72 ettari con 9999 stanze.

PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Nel pomeriggio visita del TEMPIO DEL CIELO , il maggiore tra tutti e l’unico esempio di arte architettonica classica cinese; qui l’imperatore si recava nel solstizio d’inverno, per adorare il Cielo e pregare per ottenere un buon raccolto in primavera. Rientro in albergo, CENA CINESE A BUFFET e pernottamento

 

3° GIORNO: PECHINO – LHASA ( 3.600 mt ) 20 SETTEMBRE

 

Incontro con la guida nel primo mattino, dopo la colazione in Hotel, per il trasferimento in tempo utile all’imbarco sul volo diretto da Pechino a Lhasa. ( orario del volo 07.35/12.05) . Distanza dall’aeroporto al centro cittadino c.a  80-100 Km da percorrere su strade di montagna.

Il resto del pomeriggio è dedicato solo ed esclusivamente all’ambientamento all’altitudine per il quale è consigliato un assoluto riposo senza nessun tipo di attività. CENA CINESE A MENU FISSO in albergo. Pernottamento .

Lhasa. È la città sacra del buddhismo tibetano e lo si capisce appena ci si trova di fronte allo imponente Palazzo del Potala, una grande fortezza che domina il centro e la valle. Per arrivarci si deve salire fino a 3.658 metri: All’interno del palazzo abita il Dalai Lama, la massima autorità religiosa del Tibet, in mezzo a più di mille stanze, distribuite su tredici piani. Le colonne che sorreggono i soffitti sono più di 15mila: un gioiello di architettura insieme a sale da cerimonia, cappelle, enormi Buddha e sale dove sono sepolti i Dalai Lama. Altrettanta spiritualità si respira attorno al tempio di Jokhang e ai suoi affascinanti tetti dorati a pagoda. L’atmosfera è tipicamente medievale, con decine e decine di pellegrini che percorrono il Barkhor – il percorso sacro che circonda il tempio – compiendo rituali di preghiera, prostrandosi a terra e battendo la fronte contro il terreno. Anche chi non crede rimane colpito dal trasporto emotivo dei fedeli. Superare l’ingresso del Jokhang, assieme agli altri fedeli buddhisti, è un’esperienza unica: all’interno si passeggia in un cortile principale circondato da edifici sacri e cappelle. Dove si può ammirare il Buddha Jobo, una statua dorata e riccamente adornata di gioielli e nastri di seta. Tra un corridoio e l’altro si vedono ruote delle preghiere, statue di Buddha avvolte nella penombra, centinaia di lumini al burro di yak accesi dai pellegrini. Appena fuori dalla città spicca il Norbulingkha, la residenza estiva del Dalai Lama. All’interno, nel Palazzo d’Estate, si trovano numerosi dipinti murali.

 

4° GIORNO : LHASA 21 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE, inizia l’immersione nell’essenza tibetana percorrendo in senso orario il BARKHOR ….. una mescolanza di pellegrini , tibetani di tutti i ceti e di tutte le tribù, negozietti nascosti e animate bancarelle.

Si entra quindi nel santuario più sacro del TIBET: IL TEMPIO JOKHANG , dal tetto dorato. Dal cuore religioso si passa alla residenza invernale del DALAI LAMA : IL POTALA che troneggia sulla città del Monte Putuo e si sviluppa su tredici piani. Si lascia il centro per quella che fu la residenza estiva del DALAI LAMA : il NORBULINGKA, completamente immerso nel verde e circondato da giardini.La serata proseguirà con una CARATTERISTICA CENA TIBETANA IN RISTORANTE locale. Rientro in albergo e pernottamento.

 

5° GIORNO: LHASA- DREPUNG – SERA 22 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo , PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. La giornata è interamente dedicata alla visita dei dintorni di Lhasa con le due città monastiche più importanti. DREPUNG che letteralmente significa “chicchi di riso sparsi sulla montagna” e SERA  nata ai piedi del Monte Sera Wuze.

Drepung è il più grande monastero del Tibet, situato appena fuori la capitale, Lhasa. Viene soprannominato Mucchio di riso per essere costituito da un insieme caotico di costruzioni di colore bianco. Insieme a quelle dei monasteri di Ganden e Samye, la scuola di Drepung offriva il livello più alto di istruzione nei settori della filosofia e della teologia del Buddismo tibetano (Lamaismo) di scuola Gelug. Venne fondato nel 1416 da Jamyang Chojey, discepolo di Je Tsongkhapa, fondatore della scuola Gelug. Custodisce molti tesori, o meglio, ciò che ne resta dopo la distruzione conseguente all’occupazione cinese. Al suo interno vivevano migliaia (forse 10.000) di monaci, molti furono costretti poi a fuggire, i pochi rimasti vennero uccisi durante i bombardamenti cinesi, oppure sono stati imprigionati per reati di opinione. Da alcuni anni, i monaci sono tornati ad abitare il monastero, parzialmente restaurato.

 

Sera (Se ra Theng chen gling) è uno dei tre principali monasteri del Buddhismo tibetano di scuola Gelug, oltre a quelli di Ganden e Drepung. Sera significa “siepe di rose”. Dopo l’occupazione cinese del 1959, è stato ricostituito presso Bylakuppe, India.Come i monasteri Drepung e Ganden, ospitava tre collegi: Sera Mey Dratsang (1419), dove i monaci ricevevano l’istruzione di base, Sera Jey Dratsang (1435), il più grande, riservato ai monaci pellegrini, specialmente mongoli e Ngagpa Dratsang (1559), dove si insegnava la disciplina Gelukpa.Nel 1959, Sera ospitava 5000 monaci e sebbene gravemente danneggiato, conserva le strutture originali, ora restaurate. Attualmente ospita alcune centinaia di monaci.

 

Rientro in albergo , CENA CINESE A MENU FISSO e pernottamento.

 

6° GIORNO : LHASA / DRAK YERPA/GANDEN /LHASA 23 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Si lascia Lhasa e i suoi monasteri per un’intera giornata di visita. Prima sosta a DRAK YERPA  ( detta Chayepa a c.a 4000 mt di altitudine e 25 Km di distanza da Lahsa / c.a 40 minuti di viaggio) , forse il luogo più importante del Tibet Centrale per la meditazione e il ritiro spirituale da secoli. Qui il re Songsten Gampo ed innumerevoli altri saggi hanno passato anni di ritiro nelle oltre 80 grotte e cappelle monastiche arroccate sulla montagna.

 

Nel pomeriggio si prosegue  per GANDEN , uno dei tre principali monasteri Gelugpa nel distretto di Lhasa. Arroccato proco prima della cima del Monte Wanrigu ad un’ altitudine di 4500 m  è costituito da molti templi ed edifici che si estendono su una superficie enorme dato che la costruzione è continuata per generazioni. Il Couqin Vihara dispone di 108 pilastri ed è abbastanza grande da ospitare 3500 monaci, mentre il tempio buddista Chituokan è uno dei più antici edifici a cui il Settimo Dalai Lama aggiunse un pinnacolo ornato d’oro , che contiene molti sutra buddisti, codici antichi e molti altri oggetti di valore.

 

7° GIORNO: LHASA/ SHIGATSE ( 3900 MT) 24 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Partenza in pullman per la seconda grande città del Tibet: Shigatse ( 290km / 5 ore circa). Per arrivarci si dovranno valicare i più alti passi dell’intero itinerario. Arrivo e trasferimento in albergo.

Shigatse, oltre ad essere stata un’importante città del Tibet storico, oggi è la seconda città per popolazione (80.000 abitanti) della Regione Autonoma del Tibet ed è la capitale della provincia tibetana di Tsang.La città sorge alla confluenza del Yarlung Tsangpo (Yar-lung Gtsang-po) (noto in occidente come Brahmaputra) e del Nyangchu (Nyang-chu). I maggiori edifici sono: il monastero di Tashilhunpo (sede del Panchen Lama) edificato nel 1447 e la fortezza, dzong distrutta negli anni cinquanta.

Pomeriggio dedicato alla visita del MONASTERO TASHILHUMPO , sede del Panchen Lama, conserva un’enorme statua d’oro del Buddha Maitreya alta 27 metri. Il monastero di Tashilhumpo fu fondato nel 1447 da Gendun Drup il primo Dalai Lama ed è un centro storico e culturale di rilevante importanza, secondo solo a Shigatse, altro importante luogo di culto in Tibet.Nel 1791 il monastero fu attaccato e saccheggiato dai guerrieri nepalesi Gurkha i quali furono presto cacciati dai cinesi.

Il monastero fu la tradizionale residenza dei vari Panchen Lama, la seconda maggiore carica religiosa tibetana. Al Panchen Lama è riconosciuto il controllo di tre piccoli distretti attorno alla città di Shigatse, ma non sulla città, la quale è sotto il controllo di un prefetto nominato dalla capitale Lhasa.

È in uso presso i pellegrini in visita al monastero, girare attorno alle mura per ammirarne tutta la grandezza e la bellezza.

Sebbene durante la Rivoluzione culturale cinese alcune parti del monastero siano state distrutte, attualmente il luogo è sede di circa 4000 monaci tibetani, malgrado il territorio sia sotto il diretto controllo della Cina.

Rientro in albergo, CENA CINESE A MENU FISSO  e pernottamento.

 

8° GIORNO: SHIGATSE/ SAKIA (4280 MT) /SHIGATSE 25 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Intera giornata dedicata ad

hun’ escursione a SAKIA ( 150 Km , 3 ore circa) una tipica cittadina tibetana di notevole interesse storico.

Il monastero di Sakya, sede della scuola Sakyapa del buddhismo tibetano, fu fondato nel 1073 da Khön Könchog Gyalpo (10341102), primo Sakya Trizin e membro della nobile e potente famiglia Khön della provincia di Tsang, buddhisti di antica data (Nyingmapa).

Sakya trae il suo nome, «terra pallida», dall’aspetto delle colline di Ponpori vicino a Shigatse nel Tibet centrale (Tsang) dove fu costruito il monastero di Sakya, culla della tradizione di questa scuola buddhista. I suoi abati governarono il Tibet durante il XIII secolo se non addirittura fino alla metà del XIV secolo, dopo la caduta della dinastia Yarlung dei re del Tibet finché non furono eclissati prima dai Phagmodrupa e poi dall’ascesa della scuola dei Gelugpa.

La sua architettura medievale mongola è affatto differente da quella dei templi di Lhasa e degli Yarlung. Il solo edificio antico ancora in piedi è il Lhakang Chempo o Sibgon Trulpa. In origine una caverna sul versante della montagna, fu costruito nel 1268 da Ponchen Sakya Sangpo e restaurato nel XVI secolo. Contiene capolavori dell’arte tibetana tra i più magnifici del Tibet. Il monastero copre 18.000 metri quadrati, la grande sala principale 6.000 metri quadrati. La maggior parte degli edifici del monastero sono in rovina perché subirono distruzioni al tempo della rivoluzione culturale del Tibet

Si visiteranno il MONASTERO SETTENTRIONALE ed il MONASTERO MERIDIONALE, situati sulle sponde del Fiume Trum. Il colore grigio scuro animato da strisce orizzontali bianche e verticali rosse, li rendono particolari e sorprendenti.

 

Rientro in albergo, CENA CINESE A MENU FISSO e pernottamento.

 

9°GIORNO : SHIGATSE /SHALU / GYANTSE ( 3950 MT) 26 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Partenza in pullman per il Monastero di Shalu , fondato nel 1040 da Chetsun Sherab Jungnay e che preserva meravigliosi affreschi e un tetto in stile cinese , unico fra i molti monasteri del Tibet centrale. Si prosegue per la cittadina che ha subito meno di tutte l’influenza cinese: Gyantse ( 90 Km / 2 ore circa) . All’arrivo trasferimento in albergo.

Gyantse (anche: Gyangtse , è la terza più grande città della Regione Autonoma del Tibet, posta nella regione di Tsang cui capitale è Shigatse.

Sita a 3977 metri di altitudine sul livello del mare è attraversata dalla Friendship Highway, che la congiunge a Kathmandu in Nepal e a Lhasa. Gyantse è famosa per il Kumbum posto entro le mura dell’antico monastero di Pelkor Chode. Eretto nel 1440 il Kumbum è uno stupa contenente 108 cappelle su quattro piani, tutte finemente illustrate da migliaia di dipinti e centinaia di statue.

Nel 1904 un esercito inglese di 4.000 uomini e 10.000 truppe indiane, sotto il comando del colonnello Younghousband, penetrò in Tibet e conquistò Gyantse senza che vi fosse opposizione armata. Quando le truppe tibetane si organizzarono e si impadronirono del Dzong, il forte che domina la città, le truppe inglesi mossero all’assalto e sterminarono i 900 difensori. Di lì quindi mossero per conquistare Lhasa dove riconobbero formalmente la sovranità dell’impero cinese sul Tibet.

Si visiterà il MONASTERO PELKOR con lo straordinario CHORTEN DI KUMBUN , una stupa di nove piani contenente più di cento cappelle affrescate. Nel cortile del composto murato di Palkhor si trova uno dei “gioielli” della architettura tibetana: il chorten (stupa) Kumbum. La sua costruzione risale al 1414 e si tratta di un edificio che ha una struttura singolare ed unica in cui nove apparTamenti si innalzano in maniera decrescente fino alla cima del palazzo, che è sormontato da una cupola decorata con tredici anelli d’oro che simboleggiano gli stadi successivi più vicini a Buddha. Ognuno degli appartamenti, di struttura circolare, contiene una serie di piccole cappelle all’interno delle quali si possono osservare centinaia di rappresentazioni, sia scultoree che pittoriche e raffiguranti Buddha, Bodhisattva, Vajra, Re Dharma, Arhat, i discepoli, gli adepti dei vari grandi ordini della storia del buddismo tibetano e figure di primo piano della storia del Tibet come Songtsen Gampo e Trisong Detsen.

Proseguimento per il DZONG, un vecchio forte dal quale si avrà uno spettacolare panorama di tutta la vallata.

Rientro in albergo, CENA CINESE A MENU FISSO e pernottamento.

 

10° GIORNO : GYANTSE /LHASA/PECHINO 27 SETTEMBRE

 

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Partenza in pullman per l’aeroporto di Lhasa ( 270 Km / 5 ore circa) . Lungo il percorso sosta fotografica al LAGO YAMDRUKTSO , uno dei tre laghi sacri del Tibet con alle sue spalle l’incredibile KAROLA GLACIER che a causa dell’inquinamento è diviso in strati bianchi e neri che conferiscono una bellezza particolare

 

Partenza con volo di linea per Pechino alle ore 16.20 con scalo tecnico a Chengdu. Arrivo a Pechino alle ore  22.15  ( snack a bordo del volo ) . Trasferimento e sistemazione in albergo. ( cena non inclusa)

 

11° GIORNO : PECHINO 28 SETTEMBRE

Prima colazione in albergo, PRANZO IN RISTORANTE LOCALE. Partenza in pullman per MUTIANYU per ammirare una delle sette meraviglie del Mondo : LA GRANDE MURAGLIA,  è il simbolo della saggezza del popolo cinese.

Costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell’imperatore Qin Shi Huang , letteralmente “Primo Imperatore della dinastia Qin” – lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta di Xi’an – la sua lunghezza è stata considerata, fino a poco tempo fa, di 6.350 chilometri con altezze variabili.

Dalle misurazioni effettuate nel 2009 con più recenti strumentazioni tecnologiche la Grande Muraglia risulterebbe lunga 8.851,8 chilometri, circa 2.500 in più di quelli stimati (di cui circa 350 km di trincee e circa 2250 km di difese naturali).

È stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1987 e inserita nel 2007 fra le sette meraviglie del mondo moderno.

Sulla via del ritorno, in un’ampia vallata a forma di anfiteatro naturale, si estende la sorprendente VIA SACRA, che conduce alle Tombe degli Imperatori Ming,  fiancheggiata da 36 figure scolpite in pietra e in marmo poste ai suoi lati allo  scopo di proteggere il sonno degli imperatori, di rappresentarne la potenza e decantarne il successo.

Rientro in città e se il tempo a disposizione lo permette  proseguimento per il caratteristico QUARTIERE 798, vecchie fabbriche rimodernate e adibite a gallerie d’arte. Passeggiare e ammirare l’estro di artisti cinesi ed internazionali, lontano dal caos cittadino, renderà il trascorrere del tempo  molto piacevole. Terminata la visita, rientro in Hotel dove ci saranno a disposizione 2 camere di appoggio per i preparativi al volo di rientro.Cena in Hotel con buffet cinese.

Trasferimento dopo cena in tempo utile per le operazioni d’imbarco e partenza con volo diretto di Air China alle ore 01.30 . ( pasti e pernottamento a bordo) .

 

12° GIORNO : PECHINO / MILANO MALPENSA 29 SETTEMBRE

Arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa alle ore  06.30. Disbrigo delle formalità di controllo e ritiro del bagaglio.

 

FINE PROGRAMMA

 

OPERATIVO VOLI IN VIAGGIO

 

18/09/2018 Milano / Pechino CA 950 13.30/05.50+1gg
20/09/2018 Pechino/Lhasa CA 4125 07.35/12.05
27/09/2018 Lhasa/Chengdu CA 4111 16.20/18.25
27/09/2018 Chengdu/Pechino CA 4111 19.30/22.15
29/09/2018 Pechino/ Milano CA 949 01.30/06.30

 

ALBERGHI PREVISTI IN VIAGGIO

 

PECHINO INNER MONGOLIA GRAND HOTEL **** 1 NOTTE
LHASA DEKANG **** 4 NOTTI
SHIGATSE livello degli alberghi è al di sotto della media

Gli alberghi proposti sono i migliori disponibili sul territorio

2 NOTTI
GYANTSE livello degli alberghi è al di sotto della media

Gli alberghi proposti sono i migliori disponibili

Questa struttura ha il minimo indispensabile e la colazione è prettamente tibetana 1 NOTTE
PECHINO INNER MONGOLIA GRAND HOTEL **** 1 NOTTE

 

ATTENZIONE / AVVERTENZE PER HOTEL

 

Condizioni igienico sanitarie nelle zone montane potrebbero essere precarie !!!

Consigliamo di munirsi di : capi pensati ( nel caso in cui le stanze non fossero adeguatamente riscaldate) e disinfettanti da viaggio ( tipo Amuchina, salviette igienizzanti umidificate)

E’ importante sapere che a Gyantse  non esistono strutture con livello migliore di quello proposto .

 

Attenzione sia in CINA che in TIBET non esistono camere TRIPLE. In caso di aggiunta di una terza persona in camera doppia, verrà disposto un letto/brandina  che peraltro non prevede nessun tipo di riduzione.

 

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE ( MINIMO 20 ISCRITTI AL VIAGGIO )

 

Quota per persona in camera doppia Euro  2690,00
Supplemento per camera singola Euro     440,00    
NESSUNA RIDUZIONE TERZO LETTO NESSUNA RIDUZIONE
Tasse aeroportuali obbligatorie Euro   430,00

 

NOTA:  AL RAGGIUNGIMENTO DI ALMENO 20 ISCRITTI AL VIAGGIO SI PREVEDE UN ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA

 

Qualora la quota minima di iscritti non venisse raggiunta, l’Agenzia si riserva la possibilità di modificare il prezzo del viaggio o annullare la programmazione

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE:

    1. Volo di linea Air China da Milano Malpensa a Pechino e ritorno in classe economica
    2. Volo di linea Air China da Pechino a Lhasa diretto/ da Lhasa a Pechino con scalo a Chengdu in classe economica
    3. Franchigia bagaglio da stiva  di  20 Kg per passeggero più un bagaglio a mano dimensione massima standard da cappelliera di 115 cm del peso massimo di  8 Kg
    4. Tutti i collegamenti in Tibet co0n pullman privati ad uso esclusivo del gruppo
    5. Sistemazione in camere doppie standard ( a due letti separati) presso gli alberghi indicati con categoria 3-4 stelle ( Tibet i migliori disponibili nelle località previste) con trattamento di pernottamento e prima colazione
    6. Trattamento di pensione completa ( tranne dove diversamente specificato) con tutti i pranzi selezionati in ristoranti locali , cene cinesi a menù fisso in albergo, cene tipiche in ristoranti caratteristici incluso soft drink a pasto.
    7. Tutte le visite ed escursioni come da programma dettagliato  con gli ingressi inclusi
    8. Assistenza specializzata di guide locali cinesi parlanti inglese in TIBET ( una prevista per ogni città toccata da itinerario)

 

  • Guida nazionale cinese parlante italiano che accompagnerà il gruppo per tutta la durata del viaggio dall’arrivo a Pechino alla partenza da Pechino

 

  1. Permesso di ingresso in TIBET  ( visto )
  2. Visto di ingresso per la CINA
  3. Assicurazione medico -bagaglio Allianz Global Assistance ( condizioni da richiedere all’agenzia)
  4. Set da viaggio

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:

  1. Pasti e bevande non menzionati
  2. Avvicinamento a Milano Malpensa ( pullman verrà garantito a pagamento con un minimo di 8 iscritti al viaggio )
  3. Assicurazione annullamento ( da richiedere all’atto della prenotazione)
  4. MANCE OBBLIGATORIE A GUIDE ED AUTISTI ( importo di euro 95 totali a persona  )
  5. Extra di carattere personale

 

DOCUMENTI DI VIAGGIO E VISTI

 

PASSAPORTO E COPIE DOCUMENTI:

per viaggiare nei Paesi in cui si svolge l’itinerario è necessario prima di tutto il PASSAPORTO individuale con validità di almeno 6 mesi oltre alla data di fine soggiorno e con almeno 2 PAGINE LIBERE

 

IL  VISTO PER LA CINA : va richiesto almeno  45 giorni prima dell’inizio del viaggio.

Per ottenere il visto, dovranno essere consegnati in agenzia di viaggi i seguenti documenti :

  1. PASSAPORTO IN ORIGINALE
  2. SCANSIONE A COLORI BEN VISIBILE DELLA PAGINA DOPPIA CON LA FOTO E PAGINE CONTENENTI PROROGHE IN FORMATO 1:1 PER ESSERE ACCETTATO DALLE AUTORITA’
  3. FOTO IN FORMATO DA PASSAPORTO A COLORI CON SFONDO CHIARO BIOMETRICA
  4. FORMULARIO DA COMPILARE ONLINE PER LA RICHIESTA DEL VISTO CINESE

 

IL VISTO PER IL TIBET:  si ottiene esclusivamente tramite operatore turistico e verrà consegnato nella località d’arrivo in CINA dalla guida nazionale che prenderà in consegna il gruppo

 

per poter ottenere il permesso di ingresso in TIBET , bisogna prima essere in possesso del visto CINESE . Pertanto nel formulario di richiesta del visto CINA meglio non indicare l’intenzione di recarsi in Tibet per non compromettere l’ottenimento del visto

 

PRENOTAZIONI :  SCADENZA OPZIONE CAMERE/ POSTI VOLO ENTRO 30 GIUGNO